Finalmente, dopo anni di utilizzo "carbonaro", la tossina botulinica
di tipo A ha ottenuto l'indicazione Ministeriale per l'applicazione
in medicina estetica. Una approvazione questa, attesa da tanti, da
tutti i medici che da sempre si occupano di medicina e chirurgia estetica.
Tutti gli appartenenti a questa categorie, chi più chi meno, hanno
contribuito a portare avanti una metodica fino a poco tempo fa considerata
"border line" in quanto mancante della necessaria indicazione ministeriale
per l'impiego estetico. Finalmente ora questo prodigio della scienza
farmacologica è alla portata di tutti i medici che si occupano di curare
gli inestetismi del paziente e quindi può essere dispensata liberamente
senza più incorrere in sanzioni, senza più avere il patema d'animo di
essere accomunati a pericolosi "spacciatori" di sostanze proibite.
Ma... forse no è proprio così. L'approvazione dell'indicazione ministeriale
prevede infatti, oltre ad alcune limitazioni nell'uso del prodotto,
anche delle assolute limitazioni al personale medico che può utilizzare
il prodotto stesso, ovvero l"uso è riservato a Chirurghi Plastici,
Dermatologi e Chirurghi Maxillo Facciali".
Quindi, stando alla realtà dei fatti, questi specialisti, appena finito
l'esame di specializzazione hanno automaticamente la "licenza" di comprare
e usare la tossina botulinica; questi, nella maggior parte dei casi,
avranno forse letto che esiste, sui libri di patologia!
E tutti coloro che praticano la Medicina Estetica? Quelli che per primi
si sono esposti a tutti i rischi legati all'utilizzo della tossina
botulinica? Ce ne siamo dimenticati?
Inoltre, qualcuno riesce a spiegare per quale motivo il CUF abbia
deciso di limitarne l'uso ad alcune specifiche categorie, peraltro
non tutte competenti nel campo della medicina estetica?
Premesso che tutti i laureati in Medicina e Chirurgia, abilitati
alla professione e iscritti al proprio ordine di appartenenza,
purchè aventi competenza della tecnica specifica, possono effettuare
qualsiasi intervento medico e chirurgico, dal più semplice al più
complesso, compreso paradossalmente il trapianto cardiaco, senza
dover essere specializzati in nessuna branca, non riusciamo francamente
a comprendere il motivo per cui questa ordinanza ministeriale
abbia voluto limitare a pochi specialisti l'impiego della tossina
botulinica in campo medico-estetico, chiudendo le porte proprio
ai principali utilizzatori: i medici estetici.
Oggi riceviamo una rivista nella quale sono pubblicizzati corsi
sulla Tossina Botulinica "gli unici autorizzati dalla casa
produttrice e coordinati da un comitato scientifico di esperti".
Ci chiediamo, da quando in qua per organizzare un corso scientifico
occorra un'autorizzazione dell'azienda produttrice?
Presso la nostra scuola di Bologna organizziamo da anni corsi di
comprovata serietà e validati dal Ministero della Salute ai E.C.M.
Dobbiamo quindi pensare che i nostri corsi abbiano un valore inferiore
rispetto a quelli autorizzati dall'azienda produttrice?
Cosa significhi lo lasciamo dire a voi.
Quello che possiamo fare, da parte nostra, è cercare di difendere i
diritti dei medici che da sempre seguono i nostri corsi e le
nostre iniziative congressuali difendendo quindi la loro
professionalità e il loro lavoro.
Per quel che ci riguarda, a oggi la S.I.E.S, insieme all'associazione
di Chirurgia Estetica del Prof. Fischer ha presentato una richiesta
di impugnativa del decreto al TAR del Lazio facendo leva sulle
seguenti motivazioni:
- Limitazione dell'uso a categorie selezionate: da considerarsi
anticostituzionale come da ricorso già vinto su impianto delle
protesi mammarie;
- Limitazione di impiego per una sola parte anatomica: la glabella.
- Limitazione d'uso per l'età, ovvero solo al di sotto dei 65 anni.
- Limitazione di discrezionalità medica perchè l'autorizzazione
prevede che l'impiego sia consentito solo per le rughe di grado
da moderato a grave.
In definitiva possiamo dire che il ricorso fatto ha l'obiettivo
di contrastare e respingere nelle sedi istituzionali e
giudiziarie la recente delibera del Ministero della Salute,
allo scopo di tutelare la professionalità del medico e premiare
l'impegno di tutti coloro che ogni giorno applicano con virtù
e coscienza la disciplina della medicina estetica.
S.I.E.S. - Il consiglio Direttivo
C.P.M.A. - Il Corpo Docenti
Si siete interessati a conoscere gli sviluppi del ricorso fatto,
se volete sostenere moralmente la nostra iniziativa o se
semplicemente volete avere maggiori informazioni potrete
contattare telefonicamente la S.I.E.S. (055.362.397) nelle
giornate di Martedì, Mercoledì e Venerdì, dalle ore 10 alle
ore 18 oppure inviare una mail all'indirizzo informazioni@sies.net